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La nostra storia

STEF Bercy

I primi passi del controllo del freddo (1850-1920)

A metà Ottocento, le uniche tecniche che consentivano la conservazione di un prodotto fresco erano la salatura, l’affumicatura e l’essiccazione. I primi impianti refrigeranti iniziano ad essere impiegati alla fine degli anni 1850. 

Tuttavia, è durante il periodo della Prima guerra mondiale che l’attività di trasporto frigorifero si intensifica. Questo perché non solo bisognava sfamare i soldati francesi sul fronte, ma anche quelli inglesi e americani, alleati della Francia.

Per STEF, tutto ha inizio nel 1920. A guerra conclusa, le compagnie ferroviarie vogliono creare le proprie società di trasporti nel settore del freddo. La compagnia PLM (Parigi, Lione, Mediterraneo) decide di fondare la Société Française de Transports et Entrepôts Frigorifiques. Si tratta del primo passo verso lo sviluppo del Gruppo STEF.
 

STEF vagone isotermico

Lo sviluppo della logistica ferroviaria (1938-1950)

Nel 1938 nasce la SNCF (società nazionale delle ferrovie francesi), proprietaria di quasi l’intera rete ferroviaria francese, in mano fino ad allora ad altre compagnie ormai sciolte.

In poco tempo STEF, nonché la CTF e la SEF, le sue concorrenti dell’epoca, diventano filiali della SNCF. La SNCF rileva tutte le attrezzature fisse e mobili di STEF, compresi i suoi 600 carri merci, e acquista il 98% del capitale. STEF ha in gestione l’insieme delle attrezzature delle tre società, riunite in una sola a seguito della fusione.

Durante la Seconda guerra mondiale, STEF continua la propria espansione, soprattutto attraverso la costruzione di un magazzino a Perpignan, nonostante le difficili condizioni di approvvigionamento. Alla fine della guerra, la popolazione francese ha fame. Nonostante l’avvio del traffico accelerato (i carri merci possono raggiungere una velocità fino a 100 km/h) e il miglioramento dei tempi di spedizione, sfamare la popolazione è diventato complicato, per via delle ristrettezze che si trascinano fino alla fine degli anni 1940.
 

Torre ghiaccio STEF

Industrializzazione del freddo (1950-1960)

Il trasporto su strada si sviluppa a partire dagli anni 1950. Eppure STEF, filiale della SNCF, non sembra minacciata da questa nuova attività concorrente. Dato che i camion non possiedono impianti frigoriferi, per rifornire i grandi centri urbani vengono usati i carri merci. I camion garantiscono i collegamenti tra i produttori e le stazioni.

Negli anni '60 STEF possiede un migliaio di carri merci refrigeranti, isotermici e frigoriferi. Dispone di stazioni in tutto il territorio francese: Parigi, Saint-Brieuc, Strasburgo, Limoges, Digione, Avignone, Perpignan.

Fino ad allora, per conservare i prodotti deperibili, STEF fabbricava numerosi blocchi di ghiaccio che venivano introdotti manualmente nei compartimenti. Le tecniche si modernizzano con la comparsa di magazzini adibiti al caricamento del ghiaccio, sotto i quali possono sostare i carri merci affinché il ghiaccio ricada direttamente nei compartimenti, senza alcuna movimentazione.
 

Camion STEF

Le origini stradali del Gruppo STEF (1964-1982)

Parallelamente al continuo sviluppo di STEF, che non conosce battute d’arresto, nel 1964 tre trasportatori (Robert Diemert, Guy Galopin e Michel Sancier) decidono di creare la prima rete di groupage, che chiamano TFE.

Nel 1981 Pierre Legras viene nominato Direttore generale del Gruppo. Il suo obiettivo è “dare vita a una vera e propria società nazionale di trasporti nel settore del freddo”. TFE può avvalersi di un parco di 1.200 veicoli e 2.500 dipendenti. Il Gruppo TFE in quel periodo possiede cinque società regionali: Sud-Ouest, TFO, Ronazur Froid, Sodelpha e Eurotransit.

Per conferire al Gruppo una forte identità grafica, dal 1982 si inizia a progettare un nuovo logo per illustrare non solo i valori e il motto, ma anche l’attività dell’azienda. Nascono così le prime proposte per il logo del Gruppo STEF. Ogni colore e ogni forma hanno un significato ben preciso: il bianco è simbolo di purezza, pulizia e igiene, mentre il blu rappresenta il freddo. I cerchi concatenati, emblema della sicurezza e della catena del freddo, rappresentano l’unione di tutte le società TFE in una rete solidale.

Vagone STEF

La Financière de l’Atlantique (1987-1989)

Nel 1987 la SNCF deve cedere STEF, sua filiale da oltre 50 anni. TFE sembra essere il candidato naturale per l’acquisizione, ma non è l’unico.

All’epoca, La Financière de l’Atlantique è una società di modeste dimensioni. Fondata nel 1983 da Francis Lemor e Bernard Jolivet, la società punta a “dare vita a un gruppo che operi in tutte le attività del settore del freddo”. Lontani dall’essere riconosciuti all’epoca come specialisti della logistica del freddo, i suoi fondatori sono certi che il mercato porterà i suoi frutti e decidono di lanciarsi. Iniziano quindi l’attività con qualche migliaio di metri cubi di magazzini.

Dopo aver investito in magazzini nella Francia occidentale ed edificato nuovi stabilimenti, La Financière de l’Atlantique coglie tutti di sorpresa rilevando STEF.
 

STEF - TFE

Nasce STEF-TFE (1992-2012)

Nel 1992 La Financière de l’Atlantique rileva TFE e ne diventa l’azionista unico.

Nel 1996 il gruppo diventa STEF-TFE ed è composto da tre reti: STEF, TFE e Tradimar.

Nel 2012 STEF-TFE sceglie un brand commerciale unico per tutte le reti a livello europeo: STEF. Questa fase è il risultato di una naturale evoluzione che condurrà progressivamente alla convergenza del know-how di tutte le attività di temperatura controllata in Europa (trasporto, prestazioni logistiche e sistemi d’informazione). Inoltre, soddisfa le forti aspettative dei clienti che desiderano prestazioni coordinate e protette, garantendo un servizio omogeneo e di elevata qualità a prescindere dall’attività, dalla regione o dal paese.
 

STEF magazzino e camion

STEF dal 2012

Nel 2013 STEF effettua l’acquisizione di EBREX France, specialista del trasporto merci su strada a temperatura controllata e della logistica per la ristorazione fuori casa (21 stabilimenti). L’acquisizione permette a STEF di consolidare la propria posizione di fornitore sul mercato francese del consumo alimentare.

Nel 2014 STEF rileva la Speksnijder Transport nei Paesi Bassi, la quale può avvalersi di una piattaforma multi-temperatura che consente di portare a termine operazioni logistiche e di groupage in tutto il Benelux. Nel 2016 STEF acquisisce la VERS-EXPRESS, specialista della distribuzione di prodotti alimentari freschi, e acquista gli immobili nonché il 40% del capitale della NETKO. Grazie a queste acquisizioni, STEF estende la propria rete europea ai Paesi Bassi, consolidando al contempo la propria presenza nel Nord Europa. Nel 2018, l’implementazione di un brand unico STEF nei Paesi Bassi completa l’integrazione nel Gruppo delle tre società olandesi. STEF consente così agli industriali del Sud Europa di sviluppare la propria attività nei Paesi Bassi, e agli operatori olandesi di accedere più facilmente ai mercati del Sud Europa.

STEF verso il futuro

Nel 2016 STEF sigla un accordo di partnership europea con NORDFROST, leader tedesco della logistica di prodotti surgelati, generando per i propri clienti nuove opportunità di sviluppo in Europa settentrionale e orientale.

Nel 2019 STEF effettua una riorganizzazione operativa delle proprie attività specialistiche riunendole in Business Unit, per soddisfare sempre meglio le esigenze dei clienti.

Nel corso di un secolo di storia, il Gruppo è sempre riuscito ad evolvere, innovare e adattarsi alle abitudini di consumo e alle nuove tecnologie: moltiplicazione dei canali distributivi di vario tipo, diversificazione dei prodotti, accelerazione dei flussi. STEF è riuscita così a raggiungere il proprio obiettivo: diventare il leader europeo della logistica del freddo, mantenendo una costante proiezione verso il futuro per accogliere e vincere le sfide del domani: evoluzione culturale, sostenibilità e sviluppo del business.

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